Ricette indiane!
"LA CUCINA INDIANA: UN VIAGGIO FRA RITO E PALATO"
Le differenze geografiche dell'India hanno esercitato una grande influenza
sulle abitudini culinarie dei suoi abitanti.
Un tempo le comunicazioni all'interno di un così vasto paese erano
assai difficili, cosicché ogni regione non poteva che utilizzare
i prodotti locali, cosa che rendeva limitato il numero delle sue specialità.
Anche il sistema delle caste riveste un ruolo importante. I bramini,
per esempio, cioè i membri della prima delle quattro caste, mangiavano
carne solo in determinate regioni, di solito nel Bengala, mentre altrove
erano strettamente vegetariani.
La popolazione di religione musulmana non mangia carne di maiale, mentre
la stragrande maggioranza degli indiani, indù, non mangia carne
bovina. L'occupazione musulmana prima e l'Impero inglese poi, hanno giocato
la loro parte.
Ma è soprattutto con le invasioni militari e lo sviluppo del commercio
estero che si modificano i costumi alimentari: dal Portogallo vengono
le ricette dei vindaloo, dalla Grecia quelle dei Kebabs e dalla Turchia
i pilaf.
Il riso è il principale alimento dell'Est e del Sud, mentre nel
resto del paese è il frumento ad avere il ruolo più importante
nell'alimentazione.
Il pesce fa parte della dieta quotidiana dell'Est ed è nel Nord
dell'India, vale a dire il Panjab, il Kashmer, l'Uttar Pradesh e la regione
di Dheli, che prevalgono carne e volatili.
Nel Sud i piatti devono il loro particolare sapore ai prodotti locali,
quali la noce di cocco, il tamarindo e le foglie di curry.
Una cena indiana si presenta subito molto diversa da una cena europea.
Sostanzialmente, mentre da noi c'è un succedersi preordinato di
piatti, in India le vivande vengono servite tutte insieme ed ognuno le
mescola secondo il proprio gusto.
Il cibo deve essere ben cotto, ma conservare fragranza e consistenza.
Il riso deve essere cucinato al dente, e i chicchi devono rimanere separati.
Buon risultato si ottiene con il riso Patna, ottimo con il profumato
Basmati.
E' bene prevedere sempre abbondanti quantità di riso e di pane,
specie se ci si vuole attenere strettamente alle usanze indiane.
E' abitudine usare un pezzo di pane a guisa di cucchiaio e mangiare con
la mano, solo la destra.
Discorso a parte va fatto per le spezie
che rivestono un ruolo essenziale nella cucina indiana. Quello che viene
comunemente chiamato curry non è un'unica
povere con questo nome, ma una sapiente miscela di spezie, che varia da
regione a regione, da piatto a piatto e di cui spesso ciascuna cuoca ha
una propria ricetta.
Per un indiano quindi curry significa un piatto che deve essere definito
ulteriormente come agnello, pollo, pesce, manzo, ecc. Stesso discorso
vale per i masala, ovvero misture di spezie usate per profumare e aromatizzare
gli alimenti.
Per fare un buon masala è necessario
procurarsi i semi occorrenti, che poi verranno macinati assieme ad aglio,
zenzero o altri ingredienti.
Il Garam masala è un condimento aggiunto
al piatto all'ultimo momento, spesso subito prima di servirlo. Un Garam
masala semplice può essere prodotto macinando:
- ¸ tazza di semi di cardamomo verde,
- una tazza di semi di cumino e
- 1/3 di tazza di chiodi di garofano.
Si mescola e si conserva in un barattolo a chiusura ermetica.
Come grasso di cottura viene utilizzato il ghee,
che altro non è che burro chiarificato, e che può essere
scaldato ad elevate temperature senza bruciare.
In India si fa anche un grande uso di yogurt,
sia in cucina a tavola che come dessert o per rinfrescare il palato dopo
piatti particolarmente piccanti.
Per quanto riguarda il pane, non viene usato
lievito nella sua preparazione. I pani più comuni sono il chapati
e il paratha.
Altra preparazione frequente riguarda i chutney,
salse agrodolci, confezionate con diversi ingredienti, che servono per
accompagnare, servite fredde, diversi piatti.
Secondo la tradizione, non si bevono bevande alcoliche durante i pasti
e il tè rimane la bevanda per eccellenza.
Il più rinomato è il Darjeeling, che prende il nome dall'omonima
località di montagna.
In ultimo, la cucina indiana non offre solo un godimento per il suo palato,
ma dona anche immensa gioia alla vista, con la sua infinita gamma di splendente
solarità, ed all'olfatto, essendo la cucina più profumata
del mondo.
GLOSSARIO DELLE SPEZIE Più UTILIZZATE
CANNELLA: aromatizza piatti di carne, riso, frutta secca. CARDAMOMO:
si trovano tre tipi di semi, verdi, neri e bianchi, utilizzati sia interi
che macinati. CHIODI DI GAROFANO: aromatizzano, carni, riso e frutta secca.
PEPERONCINO PICCANTE: usato in polvere, intero, fresco ed essiccato, sott'aceto,
in moltissime preparazioni. CORIANDOLO: utilizzato in semi, in polvere
o in foglie. Queste ultime vengono usate come il nostro prezzemolo. Di
facilissima coltivazione; è sufficiente mettere un po' di semi
interi in un vasetto di terra e dopo breve tempo si formeranno le foglie.
CUMINO: usato sia in semi, il cui gusto è più aromatico,
che in polvere. CURCUMA O HALD: radice di una piccola pianta, venduta
in polvere, di colore giallo, simile allo zafferano. FIENO GRECO: dall'aroma
forte, serve per vari masala. Usato soprattutto per il curry industriale
e nella medicina ayurvedica. FINOCCHIO: serve per insaporire i cibi cotti
(i semi) o le insalate e le verdure cotte a vapore (le foglie tritate).
MACIS: più delicata della noce moscata (ne è l'involucro)
è più che altro usata come medicinale. SEMI DI PAPAVERO:
servono per addensare e per profumare carni e risi. SENAPE: i semi, sia
gialli, sia neri - piccanti i primi, di sapore agro i secondi - vengono
utilizzati in alcuni masala e altre preparazioni. ZENZERO: la radice fresca
si utilizza tritata o a fette. Essiccato e in polvere è meno forte.
Om. Alla madre di tutti i cuochi "Possano l'Oceano
di Sale, l'Oceano di Miele, l'Oceano di Vino, l'Oceano di Ghee, l'Oceano
di Latte, L'Oceano di Acqua Dolce spruzzarti con le loro acque consacrate".
(da un mantra di consacrazione - Mahanirvana Tantra, X)
RISO SPEZIATO AL COCCO (KOPRA KANA)
- Due tazze di riso
- Due cucchiai di ghee
- Un cucchiaio di cipolla tritata
- Uno spicchio di aglio tritato
- 5 chiodi di garofano
- mezza bacchetta di cannella
- mezzo cucchiaino di masala
- quattro tazze di latte di cocco
Far soffriggere il ghee in un tegame con la cipolla, l'aglio, i chiodi
di garofano, la cannella e il masala. Appena la cipolla è leggermente
imbiondita, aggiungere il riso e salare. Soffriggere ancora qualche minuto
e aggiungere il latte di cocco fino a coprire il riso per quattro dita
sopra la superficie. Mettere il coperchio, abbassare la fiamma e cuocere
il riso fino a totale assorbimento del liquido. Per ottenere un riso colorato,
aggiungere mezzo cucchiaino di curcuma insieme alle altre spezie.
CURRY DI MANZO DI GOA
- 500 gr. di carne di manzo magra
- 1 cipolla
- 3 spicchi di aglio
- 3 peperoncini verdi
- un quarto di radice di zenzero fresca
- 1 cucchiaino di coriandolo macinato
- ¸ cucchiaino di curcuma
- 2 cucchiaini di cumino o semi di anice
- 1 dl di latte di cocco allungato con acqua
- 50 gr. di ghee
- sale
Tagliare la carne a dadini di 2 cm circa di lato. Pelare e tritare la
cipolla. Pelare l'aglio e lo zenzero e ridurlo a una crema nel tritatutto.
Eliminare i semi dei peperoncini e tritarli. Far fondere il ghee in una
casseruola e dorare leggermente la cipolla. Aggiungere la carne, i peperoncini,
la crema di aglio e zenzero, la curcuma. Mescolare il tutto e cuocere
per sette, otto minuti, finché il grasso sia ben assorbito. Aggiungere
il cumino, il coriandolo, il latte di cocco e il sale. Aggiungere un po'
di acqua, se necessario, e continuare la cottura per mezz'ora, quaranta
minuti. Lo stesso piatto può essere realizzato con carne magra
di agnello.
POPPADAMS
Si tratta di un pane leggerissimo come la carta musica sarda, venduto
in confezioni. Ottime le versioni con spezie varie incorporate. Si friggono
per mezzo minuto in olio caldissimo finché non sono gonfi e dorati.
YOGURT SPEZIATO
- 1 cucchiaio di ghee
- 1 spicchio di aglio finemente tritato
- ¸ cucchiaino di curcuma
- ¸ cucchiaino di sale
- una tazza di yogurt
- ¸ cucchiaino di paprica
- 1 cucchiaino di foglie di coriandolo tritate (o prezzemolo solo per
guarnire)
Far friggere nel ghee l'aglio, la curcuma e il sale per due minuti. Sbattere
lo yogurt con una forchetta e, quando sarà ben liscio unire la
paprica e le foglie di coriandolo. Far cuocere il tutto per cinque minuti
e servire freddo come accompagnamento a un riso e a un curry.
KHEER
- ¹ di litro di latte
- 2, 3 cucchiai di farina di riso
- mandorle tritate
- pistacchi tritati
- una tazza di latte di cocco denso
- 2 cucchiai di zucchero
Portare il latte a ebollizione e, mescolando continuamente, versarvi
la farina di riso. Quando comincia a addensarsi, aggiungere le mandorle,
i pistacchi, lo zucchero, ed eventuali aromi (rosa, arancio o altro).
Aggiungere il latte di cocco e proseguire la cottura fino a ottenere la
densità di una normale crema. Servire freddo in coppette individuali.
SINGARA (SFOGLIATINE CON VERDURA)
Per la pasta:
- 200 gr. di farina
- un pizzico di lievito
- un cucchiaio di ghee
- due, tre cucchiai di latte caldo
- sale
Per il ripieno:
- una patata
- una cipolletta
- un pomodoro
- un pezzetto di zenzero fresco
- ¸ cucchiaino di peperoncino in polvere
- un cucchiaio di garam masala
- un cucchiaino di coriandolo in polvere
- un etto di piselli
- un cucchiaio di succo di limone
- sale
Lessare la patata, tagliarla a cubetti e metterla da parte. Tagliare
la cipolla e il pomodoro, tritare lo zenzero e soffriggere in poco ghee.
Dopo pochi minuti aggiungere il garam masala, il peperoncino, il coriandolo,
i piselli e cuocete, aggiungendo, se necessario, dell'acqua. Unire la
patata e cuocere per cinque minuti. Spegnere ed aggiungere il succo di
limone.
Per la pasta:
setacciare la farina, il sale e il lievito in una ciotola e mescolare
con il ghee, il latte e, se necessario, un po' di acqua. Lavorare bene
la pasta e stenderla su un piano infarinato. Formare delle focaccine rotonde
che saranno divise in due. Mettere su ognuna delle due mezze focaccine
un cucchiaio di ripieno. Inumidire i lembi e piegare formando un triangolo.
Friggere in olio bollente finché saranno dorati. Servire caldi.
VINDALOO DI MAIALE
- ¸ Kg. di filetto di maiale
- una scatola grossa di pelati
- un dl. di aceto
- una grossa cipolla
- tre spicchi di aglio
- ¸ cucchiaino di zenzero in polvere
- due chiodi di garofano
- un bastoncino di cannella
- 6 foglie di curry
- un cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di semi di senape gialla
- ¸ cucchiaino di curcuma
- 5 grani di pepe
- 3 cucchiai di ghee
- sale
Tagliare la carne in cubetti di circa 3 cm di lato. In una terrina mettere
un cucchiaio di acqua e uno di aceto e immergervi i cubetti di maiale,
poi sgocciolarli e asciugarli. Pelare la cipolla e tritarla. Mettere gli
spicchi di aglio sbucciati, lo zenzero, i chiodi di garofano, la cannella,
il cumino, la senape ed il pepe nel tritatutto e ridurli ad una polvere.
Aggiungere una quantità di aceto per ridurre il tutto ad una pasta
abbastanza fluida. Mescolare questa con i cubetti di carne e lasciare
marinare in frigo per mezz'ora. Nel frattempo sgocciolare i pelati e tritarli.
Fare fondere il ghee in una terrina e dorare le foglie di curry; aggiungere
il maiale e la curcuma. Cuocere, mescolando, aggiungere, dopo cinque minuti
il resto dell'aceto e i pomodori; salare, coprire e fare sobbollire per
quaranta minuti. Volendo, servire il maiale con foglie di coriandolo tritate
e accompagnato da riso bollito.
PATATE SALTATE ALLA MODA DI MADRAS
- 1Kg di patate, possibilmente novelle
- una cipolla
- 2 peperoncini rossi secchi
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di grani di fieno greco
- 8 foglie di curry
- 1 cucchiaino di semi di senape
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 cucchiaio di noce di cocco in polvere
- 2 cucchiai di ghee
- sale
Lavare le patate e dividere ciascuna in due pezzi. Pelare la cipolla
e affettarla. In una padella antiaderente tostare il cumino, il fieno
greco e i peperoncini, aggiungere la cipolla e 1 cucchiaio di ghee. Fare
cuocere il tutto per un minuto. Ritirare il miscuglio dal fuoco e passarlo
al tritatutto incorporando un po' di acqua per ottenere una pasta. Far
fondere il resto del ghee in una padella e soffriggere le foglie di curry
e la senape per 1 minuto, aggiungere la preparazione precedente, le patate,
la curcuma, la noce di cocco, il sale e tre cucchiai di acqua. Cuocere
a fuoco dolce e coperto finché le patate sono tenere e ben cotte.
FRITTELLE SPEZIATE ALLO SCIROPPO
- 3 cucchiai di farina
- un pizzico di lievito in polvere
- un cucchiaio di semola
- 7 cucchiai di latte scremato in polvere
- 8 cardamomi verdi
- 350 gr. di zucchero
- acqua di rose o di arancio
- una presa di zafferano
- latte
- un cucchiaio di ghee fuso
- olio per friggere
Versare lo zucchero e 7 dl. di acqua in una pentola e cuocere a fuoco
dolce finché lo zucchero sia sciolto, poi aumentare la fiamma e
fare bollire fino ad ottenere uno sciroppo. Aggiungere l'acqua di rosa
o di arancio, mescolare e ritirare dal fuoco. Ridurre in polvere i grani
dei cardamomi dopo averli sbucciati. Mescolarli con la farina, la semola,
il latte in polvere, il lievito, lo zafferano e il ghee. Aggiungere un
po' di latte per ottenere una pasta omogenea. Dividerla in venti parti
uguali e formare delle palline. Scaldare l'olio in una padella e friggere
le palline finché sono ben dorate. Ritirarle con un mestolo forato
per sgocciolarle e tuffarle nello sciroppo che sarà portato ad
ebollizione per qualche minuto. Si possono gustare sia calde che fredde.
RISO BIRIANI
- 4 tazze di riso Patna o Basmati
- 1 cipolla
- 1 spicchio di aglio
- 1 cucchiaino di zafferano sciolto in una tazza di acqua calda
- 1 cucchiaio di garam masala
- 10 chiodi di garofano
- 2 bacchette di cannella
- 1 tazza di uva sultanina
- 1 tazza di mandorle sbucciate
- 1 tazza di pistacchi
- 1 confezione di datteri
- ghee
In una pentola capace soffriggere in due cucchiai di ghee la cipolla
finemente tritata, l'aglio tritato e le spezie, per pochi minuti. Aggiungere
il riso sciacquato e scolato. Soffriggere a fuoco lento per altri cinque
minuti. Unire lo zafferano con la sua acqua e altrettanta acqua bollente,
sufficiente a coprire il riso con un margine di 4 cm. Circa. Incoperchiate
e cuocete a fuoco basso finché il riso abbia assorbito tutta l'acqua.
Nel frattempo soffriggere i datteri nel ghee. Scolarli e nello stesso
ghee insaporire i pistacchi sbucciati. Aggiungere questa frutta secca,
insieme alle mandorle e all'uvetta, al riso a cottura quasi ultimata.
Mescolare piano e rimettere il coperchio per non far svanire l'aroma.
Servire con pollo per riso biriani, servito insieme o a parte.
POLLO PER RISO BIRIANI
- Un pollo tagliato a pezzi
- 1 litro di yogurt
- 2 cucchiai di cipolla tritata
- 1 cucchiaino di zenzero fresco
- 1 spicchio di aglio tritato
- 2 cucchiai di coriandolo in polvere
- 1 cucchiaio di curcuma
- 1 cucchiaino di pepe macinato
- 1 cucchiaio di semi di papavero macinati
- 1 cucchiaio di mandorle tritate
Marinare in tutti questi ingredienti il pollo per almeno due ore. Soffriggere
in tre cucchiai di ghee mezza cipolla tritata e uno spicchio di aglio
tagliato fine. Aggiungere un paio di chiodi di garofano e una bacchetta
di cannella. Aggiungere il pollo marinato con tutta la sua salsa e cuocere
senza aggiungere altro liquido. Salare a piacere e servire con il precedente
riso biriani.
PARATHA
- 150 gr. di farina integrale
- 100 gr. di farina bianca
- un cucchiaio di ghee
- acqua
- sale
Mescolare i due tipi di farina in una ciotola, unire il ghee, un pizzico
di sale. Aggiungere gradualmente dell'acqua fino ad ottenere, sempre lavorandola,
una pasta morbida. Coprire e lasciare riposare dieci minuti. Dividere
la pasta in otto porzioni e formare delle palline che saranno poi lavorate
con le mani appiattendole e infine, tirate con il mattarello formando
delle sfoglie. Pennellarle con del ghee fuso e piegarle in due. Ripennellarle
ancora e ripiegarle in due. Stendere le paratha con il mattarello formando
dei triangoli. Ungere una piastra e cuocerle un minuto per ogni lato,
finché non saranno dorate.
CAVOLFIORE SALTATO
- Un cavolfiore medio
- una cipolla
- un cucchiaino di semi di cumino
- un cucchiaino di peperoncino in polvere
- un cucchiaino di curcuma
- due cucchiaini di coriandolo in polvere
- due cucchiaini di garam masala
- il succo di un limone
- un cucchiaio di ghee
- sale
Pulire il cavolfiore e dividerlo in cimette. Pelare la cipolla e tritarla
grossolanamente. Fondere il ghee in una padella e fare dorare la cipolla.
Aggiungere tutte le spezie, tranne il garam masala, e cuocere per due
minuti. Aggiungere il cavolfiore, il succo di limone e il sale. Mescolare
bene, aggiungere poca acqua e proseguire la cottura a fuoco dolce e coperto,
finché il cavolfiore risulti cotto. A fine cottura aggiungere il
garam masala, mescolare e servire. Si possono aggiungere dei piselli cinque
minuti prima della fine cottura e servire decorando con rondelle di cetriolo
e foglioline di menta fresca.
HALWA DI SEMOLA
- 180 gr. di semola grossa
- 30 gr. di mandorle
- 30 gr. di uvetta
- 12 cardamomi verdi
- 100 gr. di zucchero
- 4,5 dl. di latte
- 3 cucchiai di ghee
Sbucciare i cardamomi e tritarli fino ad ottenere una polvere. Mettere
una padella antiaderente sul fuoco dolce e dorare leggermente la semola.
Aggiungere il ghee e mescolarlo alla semola per cinque minuti. Poi aggiungere
le mandorle tagliate a filetti, l'uvetta, la polvere di cardamomo e lo
zucchero. Mescolare il tutto e aggiungere il latte, mescolare, coprire
e lasciare cuocere per qualche minuto o finché la preparazione
si ispessisca. Si può servire caldo o freddo, decorando con rondelle
di limone verde.
DIMER CURRY (CURRY DI UOVA)
- 4 uova
- una scatola di pelati
- una cipolla tritata finemente
- un cucchiaio di ghee
- uno spicchio di aglio
- un pezzetto di zenzero
- un cucchiaino di peperoncino in polvere
- un cucchiaino di coriandolo in semi
- un cucchiaino di sale
- foglie di coriandolo
- un cucchiaino di garam masala
Rassodare le uova, lasciarle raffreddare e sgusciarle. Fare imbiondire
la cipolla nel ghee. Tritare lo zenzero, l'aglio e le spezie e versare
il tutto sulla cipolla facendo soffriggere per due minuti. Aggiungere
i pelati scolati e tritati e cuocere per cinque minuti. Aggiungere il
sale e il coriandolo e cuocere a fuoco dolce. Quando la salsa avrà
raggiunto una certa consistenza aggiungere le uova e il garam masala.
Fare cuocere per altri cinque minuti. Prima di servire si può aggiungere
un cucchiaio di succo di limone. Servire caldo con riso bianco o con un
piatto a base di verdure. Volendo cucinare un moli di uova, curry di Goa
non troppo piccante, si aggiungono alla precedente ricetta, una tazza
di latte di cocco e un cucchiaio di aceto, succo di limone o tamarindo.
RAITA DI CETRIOLI
- Un vasetto di yogurt naturale intero
- un cetriolo
- un peperoncino verde fresco
- un cucchiaio di coriandolo in polvere
- un cucchiaino di pepe nero
- un cucchiaino di cumino in polvere
- sale
Lavare il cetriolo e tagliarlo a fettine sottili. Tagliare in due il
peperoncino, svuotarlo dei semi e tritarlo finemente. Sbattere lo yogurt
con una forchetta e, quando sarà ben liscio, aggiungere gli altri
ingredienti, sempre mescolando. Il cetriolo va aggiunto per ultimo. Coprire
e lasciare un'ora in frigo prima di servire.
POLPETTE DI LENTICCHIE FRITTE
- 300 gr. di lenticchie lessate
- una manciata di prezzemolo tritato
- un cucchiaio di zenzero fresco tritato
- mezzo cucchiaino di sale
- due cucchiaini di cumino macinato
- un cucchiaino di cumino in semi
- un uovo
- tre cucchiai di farina di ceci (besan)
- olio per friggere q.b.
Schiacciare le lenticchie o passarle riducendole ad una purea. Amalgamarle
all'uovo sbattuto e a tutti gli altri ingredienti. Formare con il composto
delle polpette ovali leggermente schiacciate, friggerle in padella, eliminando
l'unto in eccesso. Servire calde.
FRITTELLE DI POLLO MACINATE (AROOQ)
- Un porro
- un petto di pollo tritato
- mezzo cucchiaino di curcuma
- mezzo cucchiaino di peperoncino
- un peperoncino verde piccante tritato
- mezzo cucchiaino di sale
- un cucchiaio di farina tipo 0
- un uovo sbattuto
- pepe nero
- olio per friggere
Tagliare a julienne finissima il porro. Mettere in una terrina il pollo
macinato con la curcuma, il peperoncino rosso, quello verde fresco, il
sale, il pepe, il porro, la farina e mescolare bene. Aggiungere l'uovo
e mescolare ancora. Mettere per un'ora in frigo. Si può anche preparare
il giorno prima. Mettere abbondante olio in una padella per friggere o
in un wok (quello indiano si chiama karhai ed è fatto di metallo
più pesante rispetto a quelli cinesi) e scaldare a fuoco lento.
Formare delle palline con un cucchiaio e, quando l'olio è bollente,
friggerle finché saranno ben dorate all'esterno e cotte all'interno,
per circa cinque minuti. Asciugarle e servirle calde. Queste polpettine
si possono realizzare utilizzando al posto del pollo dell'agnello magro
macinato o del pesce come il merluzzo o il nasello.
ARANCINI FRITTI (BHAJA)
Questo è un primo piatto tipico delle cene bengalesi.
Per la pastella:
- mezza tazza di farina di ceci (besan)
- mezza tazza di farina di riso
- una punta di bicarbonato di soda
- mezzo cucchiaino di curcuma
- mezzo cucchiaino di peperoncino rosso piccante
- un cucchiaino di sale
- un cucchiaino e mezzo di semi di papavero
Verdure: a scelta fra patate, zucca, cipolle, cavolfiore, zucchine,
melanzane, patate dolci. Le verdure si tagliano a fettine rotonde di circa
mezzo centimetro di spessore, a strisce lunghe le zucchine e a cimette
il cavolfiore. Mettere la farina di ceci, quella di riso, il bicarbonato,
la curcuma, il peperoncino e il sale in una terrina. Aggiungere lentamente
una tazza di acqua fino ad ottenere una pastella liquida. Aggiungere i
semi di papavero solo prima di utilizzarla. Immergere le verdure prescelte
e già tagliate nella pastella, assicurandosi che ne siano ben ricoperte.
Scaldare l'olio in una padella o in un wok e friggerle formando un solo
strato. Cuocere dai cinque ai dieci minuti finché siano ben dorate
da entrambi i lati e cotte all'interno. Togliere le verdure con una schiumarola,
scolarle su carta assorbente e servire calde.
BEGUN SABZI CURRY (MELANZANE AL CURRY)
- Una melanzana
- una cipolla
- due pomodori
- una foglia di alloro
- mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere
- mezzo cucchiaino di coriandolo in polvere
- un pizzico di curcuma
- un pizzico di cannella in polvere
- un peperone rosso affettato
- ghee
- sale
Affettare la melanzana, la cipolla e i pomodori. In una casseruola soffriggere
in un cucchiaio di ghee la cannella per un minuto, prima di aggiungere
la cipolla e l'alloro. Quando le cipolle sono imbiondite aggiungere il
peperoncino, il coriandolo e la curcuma. Cuocere per cinque minuti, unendo
i pomodori. Aggiungere la melanzana ed il peperone. Salare e cuocere a
fuoco lento fino a quando le verdure sono cotte. Si possono aggiungere
altre verdure, come cavolfiore e patate, o addirittura sostituirle alle
melanzane. Servire caldo o tiepido.
DOSA (CRESPELLE SPEZIATE)
- Una tazza di farina di riso
- mezza tazza di farina di ceci
- un cucchiaino di sale
- un cucchiaino di zucchero bruno
- un cucchiaino di lievito in polvere
Mescolare accuratamente gli ingredienti con acqua sufficiente ad ottenere
una pastella piuttosto liquida. Lasciare riposare mezz'ora a temperatura
ambiente. Scaldare una padella per friggere o antiaderente leggermente
unta e versarvi due cucchiai di pastella, girando la padella in modo da
distribuirla uniformemente. Servire con raita o chutney. Un dosa preparato
con una pastella diversa si ottiene incorporando a una tazza di semolino
due cucchiai di yogurt, mezzo cucchiaino di lievito in polvere, mezzo
cucchiaino di sale ed acqua sufficiente ad ottenere una pastella cremosa.
Lasciare riposare un paio di ore e procedere come sopra.
CHAPATI
- 60 gr. di farina integrale (circa una tazza)
- 60 gr. di farina bianca
- un pizzico di sale
- acqua
- ghee
- (all'impasto si possono aggiungere 2, 3 cucchiai di latte caldo o
yogurt, togliendo la stessa quantità di acqua).
Setacciare le farine su un piano di lavoro o in una ciotola. Fare un
pozzetto al centro ed aggiungere quattro cucchiai di acqua. Lavorare bene
per circa un quarto di ora fino ad ottenere un impasto morbido. Aggiungere,
se occorre, altra acqua e lavorare ancora. Coprire e lasciare riposare
mezz'ora. Dividere l'impasto in cinque, sei porzioni e stenderle molto
sottili in forma rotonda. Scaldare una piastra o una padella pesante,
ungerla di ghee e cuocere una chapati per volta. Quando si formano delle
bollicine in superficie premerle per appiattirle e poi cuocere l'altro
lato. Conservarle in caldo e servire.
KHICHERI (RISO E LENTICCHIE)
- Tre tazze di riso
- 100 gr. di lenticchie rosse
- due cucchiai di ghee
- un pezzetto di zenzero fresco
- due chiodi di garofano
- due semi di cardamomo
- un cucchiaino di paprica
- sale q.b.
- cinque tazze di acqua
Lavare bene il riso e le lenticchie. Tritare lo zenzero. Scaldare il
ghee in una casseruola dotata di un buon coperchio e friggervi brevemente
lo zenzero; unire il riso e le lenticchie girando delicatamente. Quando
i chicchi di riso saranno traslucidi, salare e aggiungere le spezie e
l'acqua. Portare ad ebollizione, coprire ed abbassare la fiamma al minimo.
Cuocere per circa un quarto d'ora, spegnere il fuoco e lasciare coperto
per altri dieci minuti prima di sollevare il coperchio.
DAHI MACCHI (PESCE ALLO YOGURT)
- Palombo o altro pesce di carne soda e bianca, 1 Kg.
- 1 cucchiaio di curcuma
- 1 cucchiaino di sale
- 4 cucchiai di olio
- 1 foglia di alloro
- 1 cipolla tagliata fine
- 1 tazza di yogurt
- 2 peperoncini verdi
PER IL MASALA
- 1 cucchiaino di paprica,1 cucchiaino di curcuma, una cipolla, 1 cucchiaino
di polvere di zenzero
Lavare il pesce, tagliarlo a grossi pezzi, salarlo, spruzzarlo di curcuma.
Friggerlo in due cucchiai di olio e metterlo da parte. Scaldare il rimanente
olio, aggiungere l'alloro e la cipolla. Frullare gli ingredienti del masala
e buttarli in padella, cuocendoli a fuoco basso per cinque minuti. Unire
lo yogurt e i peperoncini tagliati in due, portare a ebollizione, aggiungere
il pesce e fare cuocere per altri cinque minuti. Servire caldo con riso
bianco o kicheri.
FAGIOLINI AL VAPORE (PHALI DAM)
- Un cucchiaio di ghee
- 3 etti e mezzo di fagiolini puliti e tagliati a pezzi
- una cipolla affettata
- un pezzetto di zenzero fresco finemente tritato
- un cucchiaino di sale
- un cucchiaino di semi di finocchio
Fare bollire mezza tazza di acqua con il ghee. Unirvi i fagiolini, la
cipolla, il sale e le spezie. Mescolare bene, coprire e cuocere finché
i fagiolini saranno teneri ma non spappolati. Se restasse del liquido
lo si farà evaporare aumentando la fiamma. Servire caldo.
CHUTNEY ALLE BANANE
- Una banana matura
- una manciata di uvetta
- 50 gr. di tamarindo
- un pezzetto di zenzero fresco
- un cucchiaio di zucchero
- un cucchiaino di peperoncino in polvere
- un cucchiaino di grani di cumino
- succo di limone
- una presa di sale
Ammollare il tamarindo in acqua calda per dieci, quindici minuti. Tritare
lo zenzero. Scaldare in una padella antiaderente il peperoncino e il cumino,
poi passarli al tritatutto e ridurli in pasta. Estrarre il succo del tamarindo,
metterlo in una terrina insieme all'uvetta, la pasta di cumino e peperoncino,
lo zucchero e mescolare finché quest'ultimo non si scioglie. Sbucciare
la banana, tagliarla a rondelle o ridurla in purea, aggiungerla al resto,
insieme allo zenzero e al sale; spruzzare con succo di limone. Questo
è un chutney che va consumato entro 48 ore.
CHUTNEY DI ALBICOCCHE
- 250 gr. di albicocche secche
- 4 spicchi di aglio
- un pezzo di zenzero fresco
- 250 gr. di zucchero
- 1,5 dl. di aceto
- un cucchiaino di peperoncino in polvere
- una presa di sale
La sera prima coprire le albicocche con acqua tiepida e lasciarle a
bagno tutta la notte. Il giorno seguente versare le albicocche con la
loro acqua in una casseruola e lasciarle cuocere a fuoco dolce finché
non si saranno sfatte. Ridurle in una purea e metterle da parte. Spremere
l'aglio con l'apposito strumento e tritare lo zenzero. Mettere l'aglio,
lo zenzero, lo zucchero, l'aceto, il peperoncino e il sale in una casseruola
e cuocere a fuoco dolce finché lo zucchero sia sciolto, poi aumentare
la fiamma e proseguire la cottura fino ad ottenere uno sciroppo denso.
Aggiungere la purea di albicocche e lasciare cuocere il tutto per dieci
minuti a fuoco dolce, finché il chutney risulti della densità
di una marmellata. Lasciare raffreddare e poi versare in vasetti e chiudere
ermeticamente. Attendere una settimana prima di gustare questo chutney
che si conserva alcuni mesi nel frigorifero.
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