| |
La fotografia anche come mezzo di comunicazione
... non sono altro dunque se non le mie "visioni",
i miei tentativi di trasformare certe realtà "sentite"
in realtà "viste" davvero.
Restano "istanti" congelati in inquadrature, tumulti del mio
cuore, ricordi della mia mente. E a questo proposito mi viene immediato
constatare quanto sia strana l'etimologia del verbo "ricordare",
come se fosse il cuore la sede della memoria e le emozioni venissero immagazzinate
nel sangue, "sentite" lungo il cuore!
Fotografare non è il mio "mestiere", ma solo uno tra
i miei variegati "piaceri"; una mia personalissima interpretazione
dell'attimo fatto di volta in volta di modulazioni di luce e colore, indiscutibile
bellezza, sguardi significanti, abbracci espressivi, impercettibili dolori,
sorrisi affioranti o esili allusioni.
<<<
|
|